mer

17

mag

2017

La ristrutturazione e l'efficienza energetica

 

E’ situazione comune, a partire dal dopoguerra, utilizzare metodi di costruzione estremamente intensivi ed anche sbagliati, costruendo quindi troppo e male. Questa opera di iper costruzione di immobili inefficienti è andata ad intaccare il patrimonio naturale italiano. E’ necessario quindi cercare da un lato di fermare la cementificazione selvaggia e dell’altro tentare di dare più valore al patrimonio immobiliare già esistente. Basti pensare al fatto che oltre il 60% degli immobili costruiti in Italia è stato realizzato prima del 1976, di conseguenza questa percentuale non rispetta la legge sul risparmio energetico, entrata in vigore proprio in quell’anno. E’ stato calcolato che per un immobile di tre persone si spenda in 20 anni oltre 50mila euro tra riscaldamento ed illuminazione. Le cause a cui si rimanda questa spesa enorme sono legate sia all’isolamento povero dell’involucro esterno, sia alla scarsa efficienza degli impianti utilizzati. Quali sono i vantaggi legati alla riqualificazione energetica degli immobili già esistenti? Riqualificarli permette per prima cosa di ottenere dei benefici a livello di risparmio energetico; inoltre permette di migliorare le performance del sistema che produce energia; un altro motivo è che migliorano la qualità della vita; inoltre riducono di molto l’impatto ambientale causato dalle emissioni di gas serra; infine ci sono vantaggi che riguardano anche la capacità dell’immobile di isolamento termico. Parliamo adesso di comfort abitativo, un termine utilizzato sempre più spesso nell’edilizia di questi tempi. Con comfort abitativo si intende una condizione di benessere che si viene a creare tramite il rispetto di quattro parametri ben specifici: la qualità dell’aria che si respira; la temperatura dell’ambiente; l’acustica e la luminosità. Per effettuare una ristrutturazione o anche solo una riqualificazione energetica è necessario prima di tutto fare una analisi approfondita per verificare i punti di forza e le debolezze dell’edificio, in modo da verificare se tutti i parametri raggiungono i valori considerati ottimali. La riqualificazione di un immobile, effettuata nel modocorretto, permette spesso un grande risparmio sulle spese di gestione, gas eluce, riuscendo nel contempo a migliorare le condizioni di vivibilità ebenessere generale. In particolare questo significa riuscire ad ottenere unatemperatura estiva o invernale sempre uniforme, consumando meno ed una qualità dell’ariamigliore, collegata ad una riduzione dei vari problemi di salute legati adessa, oltre che l’eliminazione di muffe e dell’umidità; infine la riduzione deirumori che provengono dall’esterno, ma anche da altri ambienti ed un utilizzodella luce più intelligente (con conseguente riduzione delle bollette dell’elettricità).

 

Riccardo Nava

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